Interventi in Spazi Confinati

Che cosa sono gli interventi in Spazi Confinati?

Gli interventi in Spazi Confinati sono per definizione attività lavorative svolte all’interno di aree ristrette. Luoghi in cui i tecnici operano in condizioni difficili e particolari. Si tratta di: cisterne, vasche, sottofondi delle navi, tubi, casse di zavorra e qualsiasi altro ambiente dal quale risulti difficile entrare ed uscire.

Spesso però, lo spazio angusto non è l’unica difficoltà operativa. Infatti bisogna in primis verificare la qualità dell’aria, poichè all’interno potrebbero essere presenti delle sostanze nocive (CO, prodotti chimici..), come una quantità di ossigeno non sufficiente. Il più delle volte c’è carenza sia di luce che di aria respirabile. Quindi, se presenti queste condizioni, bisogna disporre sia un’illuminazione adeguata, che un sistema di areazione e ricircolo dell’aria. Quest’ultimo in particolare, è uno dei must per garantire lo svolgimento del lavoro in sicurezza. Perciò i tecnici sono dotati di appositi misuratori della qualità dell’aria, che rilevano le sostanze pericolose eventualmente presenti, nonchè la percentuale di ossigeno. Bisogna valutare poi, le modalità di accesso: spesso l’entrata è talmente stretta, da permettere appena il passaggio di una persona.

La formazione del personale.

Gli interventi in Spazi Confinati sono eseguiti da tecnici formati secondo standard precisi. Professionisti che sono addestrati seguendo normative specifiche. Viste le numerose difficoltà operative, di frequente le certificazioni e le competenze dei tecnici sono complementari una all’altra. Un esempio: nel caso in cui il personale debba calarsi all’interno di una cassa, deve possedere sia la certificazione per l’esecuzione di lavori negli Spazi Confinati, che l’abilitazione per i Lavori su Fune.

Nell’ambito dei lavori subacquei, la formazione degli OTS (Operatori Tecnici Subacquei) è maggiormente severa. Le attività svolte all’interno di queste aree sono per lo più: ispezioni, Controlli Non Distruttivi, pulizia e rimozione di materiale, manutenzione ordinaria o straordinaria. Diversi sono dunque gli ambiti in cui l’azienda opera sia a Genova che in tutta Italia. Spesso vengono utilizzate attrezzature come il basket per tutelare al massimo l’incolumità del sommozzatore.

Drafinsub, da sempre impegnata sul fronte sicurezza, ha realizzato procedure operative ad hoc. L’azienda infatti, ha creato un connubio fra la normativa sulla sicurezza del lavoro, e la norma UNI 11366: ‘ Sicurezza a tutela della salute nelle attività subacquee e iperbariche professionali al sevizio dell’industria”.